Migliori Conti Deposito -

 

Nome
Tasso Max
Tasso 12 Mesi
Che Banca IT
1,00%
1,00%
Fineco
1,00%
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Come si apre un Conto Deposito

Il conto deposito è uno degli strumenti di investimento a basso rischio, che può essere aperto in tempi brevi e con molta facilità, seguendo alcuni passi principali.

Per prima cosa il cliente deve avere un conto corrente tradizionale.

Il conto corrente tradizionale, sia bancario che postale, è indispensabile per aprire un conto deposito assolvendo alla funzione di conto corrente di appoggio dal quale far transtare il denaro; può essere intestato ad una o più individui, con un massimo di 3-4 persone, ed il cliente deve sapere che non è necessario averlo nella stessa banca in cui si vuole aprire un deposito.

Inoltre gli intestatari del conto dovranno corrispondere esattamente ai nominativi che apriranno il conto deposito; è possibile che, per esempio, un conto corrente sia cointestato a 3 persone ma che il conto deposito sia intestato solo a due di queste tre persone.

Prima di procedere all’effettiva apertura di un conto deposito è necessario comprendere qual’è quello che si vuole attivare, quello cioè che rispecchia le peronali esigenze e caratteristiche.

Il mercato finanziario propone molte offerte vantaggiose a cui aderire, quindi è indispensabile che il cliente valuti bene le varie offerte sui migliori conti deposito, prendendo in considerazione tutti i parametri utili per questa operazione.

Una volta scelto il miglior conto deposito, è il momento di aprirlo effettivamente, eseguendo la procedura di registrazione online oppure tramite le filiali.

Al cliente è richiesto generalmente di compilare con i propri dati personali un form che si trova in tutti i siti delle banche.

Oltre a questo, in alcuni casi è necessario scegliere il tipo di conto che potrà essere:

  • conto deposito vincolato
  • conto deposito non vincolato

Appartengono alla prima categoria tutti quelli che richiedono di vincolare la somma di denaro per un numero di mesi prefissato.

Generalmente è possibile scegliere quanto tempo vincolare il proprio denaro a partire da un minimo di 1 mese e fino a un massimo di 36 mesi. Il conto deposito vincolato è la categoria che generalmente offre il rendimento maggiore, proprio perché non si può usufruire del denaro versato fino allo scadere del vincolo a meno del pagamento di una penale alla banca o se si rinuncia agli interessi maturati fino a quel momento.

conti deposito non vincolati o deposito libero permettono di usufruire liberamente del denaro versato in qualunque momento e sono adatti a chi preferisce avere la possibilità di prelevare somme dal conto senza vincoli nonostante i tassi di rendimento minore. I conti a deposito libero permettono di usufruire liberamente del denaro versato in qualunque momento e sono adatti a chi può avere la necessità improvvisa di prelevare somme dal conto.

Il cliente si trova così, dopo aver eseuito i passaggi indicati nella procedura, a stampare ed inviare la documentazione firmata.

Inoltre, dovranno essere allegate le copie di documenti, tra cui:

  • documento di identità
  • il codice fiscale di ogni singolo intestatario

E’  preferibile fare sempre una spedizione con raccomandata A/R in modo da avere sempre traccia dell’invio.

Successivo alla spedizione del contratto, è necessario per il cliente effettuare un primo bonifico dal conto corrente tradizionale al conto deposito. Il bonifico, a seconda della politica interna alla banca scelta, potrebbe essere di pochi euro fino ad un massimo di 100 euro circa.

Una volta che la banca avrà attivato il conto deposito, il cliente potrà effettuare, attraverso apposite piattaforme online gestite dalle banche, dei nuovi versamenti per trasferire il denaro, dopo di che scegliere ed impostare l’investimento.

Basterà scegliere:

  • la durata del deposito (che va da 1 mese fino a 36 mesi),
  • il tipo di vincolo (presente o assente),
  • l’importo da vincolare.

E’ importante ricordare che il conto deposito solitamente non ha costi di gestione ne canoni annuali ed è gratuito.

Inoltre oggi, per una politica pubblicitaria, la maggior parte delle banche si carica anche del pagamento del bollo di imposta annuale.